Ultima modifica: 17 ottobre 2016

Patto di corresponsabilità Scuola – Famiglia

Istituto Comprensivo Statale “B. Nodari” – Fara Vicentino – Lugo di Vicenza

Le indicazioni ministeriali (nota ministeriale 31 luglio 2008; D.P.R 235 del 21 novembre 2007), ma ancor più la situazione socio-culturale in cui viviamo, richiedono che la scuola adotti strumenti che favoriscano la creazione di quell’alleanza educativa tra famiglie, studenti e operatori scolastici, dove ciascuna di queste componenti assuma impegni e responsabilità (Nota U.S.R. del Veneto del 1 settembre 2008). Per questo motivo è importante che le componenti sottoscrivano degli impegni precisi, che, nel caso del nostro Istituto, sono il PATTO EDUCATIVO DOCENTI-ALUNNI della secondaria , sottoscritto da alunni e insegnanti, e il PATTO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA–FAMIGLIA, sottoscritto da famiglie e istituzione scolastica.

Per “PATTO EDUCATIVO” si intende l’accordo tra insegnanti e ragazzi che ha come scopo primario quello di contribuire allo sviluppo del senso di responsabilità e dell’impegno personale di ciascun alunno affinché viva la propria crescita umana e culturale come un progetto personale. E’ inoltre una risposta all’attesa dei ragazzi di avere dai docenti l’aiuto metodologico necessario per imparare ad organizzare il proprio lavoro fino a conquistare l’autonomia e trovare in loro la collaborazione e la solidarietà necessaria per il superamento delle difficoltà di un’età complessa. Tale patto verrà consegnato agli alunni all’inizio della prima classe della scuola secondaria di I grado in un cartoncino a colori ed è chiesto ai genitori di prenderene visione.

Il “PATTO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA-FAMIGLIA ” chiarisce i compiti dell’una e dell’altra componente:

Noi genitori ci impegniamo a:

– Responsabilizzare i nostri figli verso gli impegni scolastici e le regole della vita comunitaria, che trovano per la scuola una chiara esposizione nel Regolamento d’Istituto, di cui è bene prendere visione.

– Parlare con i nostri figli delle attività svolte a scuola, collaborando in forma costruttiva con l’azione dei docenti

– Garantire un controllo quotidiano delle comunicazioni scritte sul libretto scolastico, impegnandoci prontamente a firmarle

– Partecipare agli incontri dei progetti educativi e dell’orientamento scolastico e a collaborare nelle attività promosse dalla scuola

Noi insegnanti ci impegniamo a:

– Riconoscere il diritto dei genitori a conoscere l’offerta educativa, formativa e didattica e di esprimere pareri e proposte per mezzo di colloqui individuali, assemblee dei genitori, consigli di classe, consiglio d’Istituto.

– Essere aperti alla comunicazione con la famiglia rendendola partecipe dell’offerta educativa, formativa e didattica della scuola

– Dare informazioni sugli adempimenti burocratici

– Chiedere collaborazione per la soluzione dei problemi inerenti la vita scolastica dei figli

– Coinvolgere le famiglie nella realizzazione dei progetti educativi e dell’orientamento scolastico, nel rispetto delle prerogative di ciascuno

E’ bene tener presente che:

  • Nelle modalità di comunicazione con la scuola in ordine ad aspetti positivi da riconoscere o a criticità da affrontare che riguardino gli insegnamenti e le discipline, si ritiene opportuno che i genitori ne discutano prima con il docente della materia, poi eventualmente con l’insegnante coordinatore di classe ed eventualmente, in terza istanza, con il Dirigente.

  • Si ritiene altrettanto opportuno che i rappresentanti eletti dei genitori si impegnino a riportare in consiglio di classe osservazioni condivise da una maggioranza o da un consistente gruppo di famiglie, mentre devono precisare quando parlano a titolo personale.

  • Infine è bene ricordare che la responsabilità “in educando” dei genitori rimane anche quando i figli siano affidati alla scuola, a cui compete una responsabilità “in vigilando”; per questo, in sede di giudizio civile, i genitori potranno essere ritenuti direttamente responsabili di gravi episodi commessi dai figli ove venga dimostrato che non abbiano impartito loro un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti.

Il genitore …………………………….. L’insegnante coordinatore …………………………….. Data: ………